Novantadue per cento. È la quota dell’acqua che consumi ogni giorno senza mai vederla: non scorre dal rubinetto, ma è nascosta nel cibo che mangi, nei vestiti che indossi, negli oggetti che usi. Spiegarlo a una classe di scuola primaria sembra impossibile, e invece è uno degli argomenti che i bambini afferrano più in fretta — a patto di avere le parole giuste.
Questo corso ti dà quelle parole. Parti dalle definizioni scientifiche di acqua virtuale e impronta idrica, scopri come si scompone nelle sue tre componenti — acqua blu, verde e grigia — e arrivi alle versioni semplificate pensate per il primo ciclo, con attività pronte da portare in classe.
Cosa imparerai:
- Dove si trova davvero l’acqua dolce: il 68,1% è ghiaccio, il 30,1% è acqua sotterranea e solo una minima parte scorre in fiumi e laghi. Un dato che ribalta la percezione dei bambini, e degli adulti, su dove sia l’acqua.
- Che cos’è l’acqua virtuale: il concetto introdotto da Tony Allan, premio mondiale dell’acqua 2008, e il motivo per cui un hamburger “costa” 2.400 litri mentre un pomodoro ne costa 13.
- Le tre componenti dell’impronta idrica: acqua blu (prelievo da fiumi, laghi e falde), acqua verde (pioggia trattenuta nel suolo) e acqua grigia (diluizione degli inquinanti), nell’indicatore costruito da Arjen Hoekstra.
- Come semplificare senza tradire i concetti: acqua blu = acqua normale, acqua verde = pioggia, acqua grigia = acqua che inquiniamo. Definizioni ridotte all’osso ma coerenti con quelle scientifiche, utilizzabili già dal primo ciclo.
- L’impronta idrica dell’Italia: 6.309 litri pro capite al giorno e 62 miliardi di metri cubi di acqua virtuale importata ogni anno, pari a una volta e mezza il deflusso annuo del Po.
- Attività pronte da portare in classe: il supermercato dell’acqua virtuale, il gioco di carte con le schede FAO e l’esperimento delle lenticchie per far toccare con mano la differenza tra acqua blu e acqua verde.
- Missioni segrete per piccoli eroi idrici: cronometro della doccia, caccia alle perdite, raccogli la pioggia, plastica zero in famiglia. Compiti da assegnare agli alunni per portare il tema dentro le case.
Il 92% dell’acqua che consumiamo è invisibile: renderla visibile ai bambini è il primo passo perché diventino cittadini capaci di scegliere. Alla fine di questo corso avrai le definizioni, le parole semplici e le attività per farlo davvero, dalla prima alla quinta.